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Martedì, 09 Gennaio 2018 12:32

Gestione delle Acque e Risanamento Ambientale - NUOVO INDIRIZZO

 

A partire dall’anno scolastico 2018/2019 presso l’Istituto Tecnico CAT “G.B Aleotti” di Ferrara sarà attivo il nuovo indirizzo “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, previsto dalla revisione dei percorsi dell’Istruzione Professionale (D. Lgs. 61/2017).

 

Per la particolare conformazione dei nostri territori, con un complesso e delicato equilibrio fra terra e acqua, l’economia ferrarese necessita della figura professionale del tecnico di “Gestione delle acque e risanamento ambientale”, in grado di aiutare a gestire in modo razionale le risorse idriche e valorizzarne gli aspetti ambientali e turistici. Occorre preparare “tecnici di livello intermedio” che siano in grado di affrontare le importanti problematiche idrico-ambientali e ottimizzare lo sfruttamento in modo eco-sostenibile delle risorse onde evitare, in un prossimo futuro, l’aggravarsi delle problematiche già oggi esistenti ed il peggioramento della qualità della vita per i cittadini.

Il tecnico delle acque e il diplomato CAT sono complementari

L’esperto della gestione delle acque si annovera tra le figure professionali ambientali che hanno come obiettivo la promozione, la tutela, il ripristino e la valorizzazione delle risorse idriche di superficie e del sottosuolo e del territorio in cui ricadono.

Il tecnico delle acque può diventare pertanto una figura complementare al diplomato CAT (Costruzioni, Ambiente e Territorio) in possesso anche di competenze nella valutazione tecnica ed economica dei beni privati e pubblici esistenti nel territorio e nell'utilizzo ottimale delle risorse ambientali.

Caratteristiche del nuovo indirizzo

È un percorso dell’Istruzione Professionale finalizzato al conseguimento di un diploma quinquennale di istruzione secondaria di secondo grado a cui può accedere lo studente in possesso del titolo conclusivo del primo ciclo d’istruzione.

In attesa delle disposizioni ministeriali più dettagliate, qui i quadri orari e le aree dei piani di studio.

Sbocchi professionali e formativi

Il diplomato in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” possiede le competenze per poter lavorare presso Enti pubblici territoriali (comuni, province, regione, amministrazioni dello stato), Aziende pubbliche e private per l’erogazione dei servizi pubblici ( ad esempio: Addetto alla gestione di reti e impianti idrici, del monitoraggio e controllo delle risorse idriche e degli interventi per il riutilizzo delle acque reflue; Progettista di sistemi di gestione ambientale e della sicurezza; Tecnico per aziende di fornitura acqua potabile; Tecnico nel settore dei servizi, delle utenze, delle MULTI UTILITY; Tecnico nei consorzi di bonifica e per i servizi legati alla protezione civile; Tecnico per gli uffici delle amministrazioni pubbliche con compiti di controllo e di prevenzione ambientale.)

Il diploma in “Gestione delle acque e risanamento ambientale” permette il proseguimento degli studi presso:

  • gli Istituti Tecnici Superiori (I.T.S.) con percorsi post-diploma di durata biennale;
  • l’Università, con la frequenza dei corsi di laurea triennali e/o magistrali più congruenti alle conoscenze acquisite (ad esempio: Ingegneria Ambientale, Ingegneria Idraulica, Ingegneria Fisica, Scienze Geologiche, Scienze e gestione del territorio, Chimica e altri).

 

 

Letto 1142 volte Ultima modifica il Martedì, 09 Gennaio 2018 14:28