Lunedì, 04 Dicembre 2017 16:21

Menzione speciale per il progetto "Color Fruit" al Giardino delle Imprese In evidenza

 

La sala conferenze dell’Opificio Golinelli di Bologna è gremita, quasi 200 persone; 60 sono i ragazzi selezionati proveniente da tutte le scuole superiori dell’Emilia Romagna (tra loro, anche la ferrarese Asia Piccinini, studentessa al quarto anno del Liceo Artistico Dosso Dossi di Ferrara), che dopo un intenso percorso durato 6 mesi, sono pronti a presentare ai giurati i loro progetti innovativi per la realizzazione di percorsi imprenditoriali uniti dal tema comune della lotta agli sprechi.

Questo l’effervescente scenario con cui venerdì 1 dicembre si è aperta la Maratona di imprenditorialità 2017 promossa come ogni anno dalla Fondazione Golinelli: questa prima giornata è stata l’occasione per assistere alle presentazioni dei dieci progetti realizzati e alla premiazione dei progetti più meritevoli sviluppati durante la III Edizione della Scuola informale di cultura imprenditoriale del Giardino delle imprese: questa Scuola informale è un percorso formativo, totalmente gratuito, rivolto a 60 studenti delle scuole superiori provenienti da tutta le Regione Emilia-Romagna e ha come obiettivo quello di avvicinare i giovani alla cultura imprenditoriale, stimolandone la creatività e offrendo loro occasioni concrete per sfidare se stessi e per provare a realizzare le proprie idee.

Tra i progetti presentati si sono aggiudicati un finanziamento di 8.000 Euro ciascuno, da investire nello sviluppo della propria idea d’impresa nell’arco del 2018, “Post Eat”, dispositivo scanner con bluetooth per codici a barre che permette di monitorare le date di scadenza degli alimenti e “D’Adone”, un dado vegetale senza conservanti chimici e prodotto in partnership con le aziende agroalimentari locali per il recupero di parti di ortaggi che altrimenti andrebbero buttate. Hanno inoltre ricevuto una menzione speciale e la possibilità di continuare il percorso di sviluppo finanziario dell’idea, i progetti: “Color Fruit”, per la produzione di pigmenti atossici realizzati a partire dalla lavorazione di vegetali recuperati dall'invenduto della media e grande distribuzione, progetto al quale ha collaborato anche la nostra Asia e “FooBo”, servizio di delivery che crea una rete tra il servizio delle consegne a domicilio di cibo e i ristoratori che a fine giornata dispongono ancora di prodotti alimentari che di lì a poco andrebbero gettati.


Il percorso, che dopo un campo estivo e il periodo di sviluppo durante i mesi autunnali entra ora nella sua terza fase di finanziamento attraverso queste nuove opportunità - e si concluderà in seguito con una successiva fase di accelerazione per la realizzazione dei prototipi -  ha visto il supporto e la partnership di importante realtà quali il Comune di Bologna, Unindustria Bologna, l’Ufficio Scolastico della Regione Emilia-Romagna, l’Università di Bologna,  il Gruppo Emiliano Romagnolo della Federazione Nazionale dei Cavalieri del Lavoro e tante altre realtà pubbliche e private.

 Asia Piccinini all'Opificio Golinelli         Premiazione al Giardino delle Imprese

Letto 64 volte Ultima modifica il Lunedì, 04 Dicembre 2017 17:02